il vinaio

Noi siamo il neorealismo, la memoria dei piatti quando c’era tempo di preparare, la pazienza
e la curiosità di sapere come facevano..e di provare.
Siamo una trattoria in bianco e nero, la semplicità della cipolla e della trippa perché costa poco, la voglia di rimanere a tavola perché non è vero che non si invecchia, ma si sanno più cose dopo, e si conoscono più facce più esperienze più storie.

Maledetti per non fare sul serio, per autoironia, un po’ per celia un po’ per non morire. Siamo un tavolino fuori senza troppe aggiunte, una via del
cibo verso un’anima da capire.

Siamo le Cascine, San Frediano “dilladarno”, Anitona nella fontana, Germi, Sandrelli, Athina
Cenci e Alessandro Benvenuti: i Giancattivi, un po’ maledetti un po’ ironici e sprezzanti.

LA CUCINA DI CASA

Da Maledetti Toscani Vinaio si può andare per un gotto di vino, o per due crostini, una fetta di pane e olio, un uovo sodo… oppure per un piatto caldo (magari una tradizionale zuppa), per un aperitivo o per un pasto vero e proprio da consumare al tavolo.

Si può andare anche per fare due chiacchiere con un amico o con l’oste e in fondo si può scoprire che il tempo passa meglio se si ha davanti qualcosa di buono.

DALLA TOSCANA

Da Maledetti Toscani Vinaio si possono assaggiare tutte le preparazioni classiche di una cucina celebre nel mondo, gustare vini rossi e bianchi di eccellenza e scoprire specialità dimenticate o sconosciute fuori dei confini regionali.

LA NOSTRA TAVOLA

Taglieri di salumi e formaggi, crostini conditi e bottoncini farciti, zuppe e pappe contadine, carni e sughi, biscotti e dolci fatti in casa

Gotti, calici e bottiglie di vino, birre artigianali crude non pastorizzate dalla Toscana

Immagini soggette a copyright, Chiara Falvella